27 Ottobre 2025
Lunedì film torna in questa nuova stagione di programmazione di Hydro e lo fa con una nuova tematica che ci accompagnerà nei prossimi mesi: l’amore.
Amori disfunzionali, amori folli, amori punk, amori patologici, amori che non dovrebbero essere considerati amori…
La prima pellicola che vi proponiamo è Les Amants du Pont-Neuf di Leos Carax, film francese del 1991. all’epoca dell’uscita nelle sale, il film era il più costoso nella storia del cinema francese; questo per diverse ragioni: la location esclusiva del ponte più antico di Parigi e l’infortunio dell’attore protagonista Denis Lavant, oltre alle diverse interruzioni delle riprese per via dell’assenza di budget. Il film costò alla fine circa 70 milioni di franchi e fu un discreto flop. Solo nel corso degli anni è stato riscoperto e finalmente apprezzato. Protagonisti Alex e Michèle, Juliette Binoche. Lui un clochard, mangiafuoco, stanco della vita, dedito all’alcolismo; lei una studentessa d’arte in fuga, malata negli occhi di una malattia che va via via peggiorando e non le permette di portare avanti la propria passione. Il loro incontro sarà proprio sul Ponte Nuovo che farà da cornice alla loro storia, fatta di eccessi, bisogni, passione, poesia e libertà. L’amore tra Alex e Michèle è quell’amore che spaventa, così sbagliato, ma così indispensabile, uno di quegli amori che capitano una volta nella vita, quando si è fortunati. Un amore visionario, proprio come il film, che brucia e si consuma. Contrapposte la poesia quasi fiabesca dell’amore tra Alex e Michèle e il degrado che li circonda: sporcizia, noia, imperfezione e mostruosità di una Parigi lontana dal lusso a cui l’immaginario solitamente ci fa pensare.





