Back to Babylonia

Grazie ai registi del documentario Back to Babylonia, sabato 13 maggio riiviamo un pezzo di storia della nostra città.

“Amici,

Come promesso torniamo da voi con una novità: sabato 13 maggio  abbiamo organizzato una giornata per incontrarci finalmente di persona per raccogliere le vostre testimonianze, i vostri ricordi, gli aneddoti più particolari e le storie più leggendarie vissute tra le mura del Baby.

E per chi avesse trovato foto/video/memorabilia dell’epoca che non ci ha ancora segnalato, ecco l’occasione per portare questi materiali da condividere con il progetto.

Noi allestiremo un set video per registrare le vostre testimonianze che andranno ad arricchire il nostro documentario. Mentre Damiano Andreotti si occuperà di immortalare chi vorrà farsi fare un ritratto in un set dedicato.

Con la collaborazione degli amici di Vina Records, in sinergia con Hydro, abbiamo preparato inoltre un bel programma a livello musicale, e non solo

A far vibrare le pareti di HYDRO un gruppo che non avrebbe sfigurato sul palco del Babylonia: i Sabbia
Da poco fuori con il loro nuovo lavoro “DOMOMENTÁL”, disco italiano del mese su Rumore , ci accompagneranno nel loro universo musicale dove stoner, psichedelia, jazz futuristico e atmosfere cinematografiche convivono alla perfezione.
 
Ogle è un’artista poliedrica, poetessa, cantautrice delle emozioni, artista di strada e pittrice.
Due ep all’attivo, diverse partecipazioni a festival musicali (Meraviglia Festival, Nu Festvial, ecc) Ogle aprirà la serata di sabato con le sue canzoni che mischiano indie, pop e cantautorato.
Le persone a cui vuoi bene, le cose per cui stai male e poi stai bene e poi ci ridi e piangi un po’, l’amore, i tuoi, la montagna, una chitarra, i fogli pieni, il telefono come registratore, lo studio di un amico, la musica, la sincerità.
Questo e tanto altro è racchiuso nelle canzoni di Pattoni, un cantautore che farà breccia nel vostro cuore al primo ascolto.
A infiammare la pista di HYDRO, finiti i concerti, ci sarà Carlo Killblasterdj Clinco .
Dj e collezionista di vinili è tra i nomi storici della scena torinese, sempre attento alle novità musicali più interessanti del panorama alternative/rock e non solo.
Una carriera trentennale che l’ha visto mettere i dischi in decine di club: Barrumba, Blah Blah, The Beach, Bunker, Lab.
I più attenti tra di voi se lo ricorderanno in console per alcune stagioni al Koko Club, con la sua serata: “KILL the Dj/KILL the Disco”.

Come per i concerti l’ingresso è con tessera Arci + sottoscrizione.